Ninù: il Rosso.

Ninù, Etna Rosso, forte, astringente e corposo, prende nome e carattere dal Cavaliere Antonino Ferrante, originario di Floridia, uomo intelligente e caparbio.A tavola con un buon calice di vino rosso | Trattoria La Campagnola

Gagà Etna Bianco D.O.C.
Àita Etna Rosato D.O.C.
Ninù Etna Rosso D.O.C.
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Me Gioiu: il Cru di

Carricante

Me Gioiu Etna Bianco DOC 2022, Carricante in purezza, Monti Rossi, Nicolosi, Versante Sud, impianto ad alberello etneo di 85 anni di vita a 950 metri s.l.m..

Raccolta manuale delle uve da vigna storica, selezionate su pianta, pressatura soffice e fermentazione in barriques di rovere francese selezionate a temperatura controllata per preservare e potenziare la complessità aromatica. Affinamento sur lie in barriques per 8 mesi per conferire struttura e intensità al vino. 

All’esame visivo esprime un giallo dorato intenso con riflessi luminosi.

all’olfatto esprime note avvolgenti di fiori bianchi, agrumi canditi, pera matura e una sottile sfumatura di vaniglia. L’affinamento in barriques dona eleganti accenni di di burro e nocciola.

Al palato è complesso ed espressivo con una notevole combinazione di frutta matura, accenni minerali e sentori di spezie dolci. la struttura è sostenuta da un’acidità fresca e da una piacevole sensazione di calore dovuta al grado alcolico elevato.

Abbinamento territoriale: Linguine agli scampi.

Edizione limitata: 500 bottiglie prodotte.

Ninù: il Rosso.

Ninù Etna Rosso DOC 2021, Nerello Mascalese in purezza, Monti Rossi, Nicolosi, Versante Sud, impianto ad alberello etneo di 85 anni di vita.

La raccolta è stata effettuata nella seconda settimana di ottobre. L’annata 2021 è stata caratterizzata da un inverno moderatamente freddo e piovoso, da una primavera ventilata e da un’estate molto calda.

Raccolta manuale, fermentazione e affinamento 50% in barriques e 50% in acciaio per 12 mesi. Effettuata fermentazione malolattica

All’esame visivo esprime un rosso rubino intenso con riflessi violacei.

all’olfatto esprime sentori di arancia sanguinello di Sicilia e more e note di vaniglia e pepe rosa.

Al palato è fresco e minerale, con tannino equilibrato, una parte glicerica avvolgente e una notevole persistenza.

Abbinamento territoriale: Costine di suino nero dei Nebrodi con crema di nocciole di Tortorici.

Gagà: il Bianco.

Gagà Etna Bianco DOC 2022, Carricante in purezza, Biancavilla, impianto a cordone speronato di 12 anni di vita. 

La raccolta è stata effettuata nell’ultima settimana di settembre. L’annata 2022 è stata caratterizzata da un inverno moderatamente freddo e piovoso, da una primavera ventilata e da un’estate molto calda.

Raccolta manuale, affinamento in acciaio con sosta sui lieviti per circa 6 mesi.
La maturità delle uve e la meravigliosa esposizione a sud danno a Gagà delle caratteristiche tipiche del vulcano.

L’esame visivo ci regala un giallo paglierino con riflessi verdolini. 

L’esame olfattivo presenta una ricchezza tutta etnea e mediterranea: gelsomino, ginestra e macchia mediterranea cedono il passo a sentori agrumati che poi diventano profumo della tipica pesca noce etnea, la “sbergia”, per poi concludere con note sapide e minerali. 

Al palato è fresco, minerale, sapido ed evocativo di una notte d’estate catanese e la parte agrumata si presta ad una grande beva.

Abbinamento territoriale: pasta con le vongole.

Àita: il Rosato

Àita Etna Rosato DOC 2022, Nerello Mascalese in purezza, Monti Rossi, Nicolosi, Versante Sud, impianto ad alberello etneo di 85 anni di vita.

La raccolta è stata effettuata nella seconda settimana di ottobre. L’annata 2022 è stata caratterizzata da un inverno moderatamente freddo e piovoso, da una primavera ventilata e da un’estate molto calda.

Raccolta manuale, lavorazione in acciaio con sosta sui lieviti di circa 6 mesi, il vino non fa macerazione sulle bucce.
La maturità delle uve e la meravigliosa esposizione a sud danno ad Àita colore e persistenza.

L’esame visivo ci regala un rosa buccia di cipolla intenso.

L’esame olfattivo presenta una ricchezza tutta etnea: rose, arancia rossa, pera e frutta estiva che cedono il passo a sentori minerali e sapidi, con una persistenza importante e una trama tannica finemente accennata; vaniglia e note erbacee chiudono la parte olfattiva.

Al palato è fresco, succoso e materico, minerale, sapido e pronto a degli abbinamenti interessanti accompagnati da una beva piena di sorprese.

Abbinamento territoriale: parmigiana di melanzane.